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CROSTATINE DI CANAPA

Crostatine di canapa con crema al cioccolato

Le persone alcune volte credono impossibili cose che semplicemente non hanno mai visto.

Oggi parliamo di Farina di semi di canapa, che potrebbe essere un alimento utile ed interessante anche per i celiaci, essendo priva di glutine. A me piace molto il suo sapore rustico ed è per questo che la utilizzo spesso. Un dato interessante è che la farina di canapa contiene circa il 20% in meno delle calorie che si trovano all’interno della normale farina di frumento raffinata, con la particolarità  che le calorie provengono per circa la metà da proteine e non da carboidrati. Le proteine in essa contenute inoltre non appartengono alla categoria delle glutenine, motivo per il quale è possibile consumare questa farina anche da parte di quei soggetti che ne sono intolleranti e che dunque soffrono di celiachia.

Inoltre è un alimento che ha una quantità abbastanza alta anche di fibre alimentari. Io amo utilizzarla, sempre insieme ad altre farine, in diverse ricette, come il pane, i muffin, i biscotti e le crostate.

In questa ricetta, ad es., l'ho abbinata con farina di farro e farina d'avena. Vi lascerò la possibilità di personalizzare la ricetta nella quantità e nella tipologia di zucchero, in base alle vostre abitudini, necessità e al vostro stile alimentare.

La crema al cioccolato con cui ho farcito queste crostatine vi stupirà per consistenza e gusto, ma anche per facilità e velocità di preparazione.  A me è piaciuta da morire proprio perchè è amara e la metà l'ho mangiata a cucchiaiate, quindi è anche un ottimo spuntino da sola, per quando avete una voglia improvvisa di dolce, ma non volete trasgredire.

Per la ricetta di oggi io ho utilizzato una classica teglia di alluminio da muffin, facendo attenzione a oliarla bene prima di poggiare le crostate.

10 minuti impasto

2o minuti riposo

15/20 minuti - forno a 180° statico

PER CIRCA 10 CROSTATINE

PER LA FROLLA

30 gr Farina di Canapa

150 gr Farina Farro (che potete sostituire con quella che preferite)

120 gr Farina D'Avena

30/40 Olio Evo (o quello che serve per rendere l'impasto compatto. Se resta bricioloso aggiungetene ancora un pò. Se non amate il gusto forte dell'olio d'oliva, potete usare olio di semi oppure olio di cocco )

15 gr Miele (se non siete abituati al sapore "non dolce" potete aumentare la dose a 30 gr o sostituire il miele con lo zucchero di canna integrale o con eritritolo).

1 Uovo

1 Tuorlo (conservate l'albume che ci fate i pancakes proteici il giorno dopo a colazione 🙂

50 gr Yogurt greco 0% (se non ne avete o vi piace il sapore più dolce, utilizzate lo yogurt che preferite)

2 gr Lievito per dolci

Cannella o Scorza di limone grattugiata (importantissime le spezie per compensare la mancanza di zucchero, quindi abbondate)

1 pizzico di Sale

PER LA CREMA AL CIOCCOLATO

250 gr Acqua

200 gr Latte di Avene senza zucchero (o quello che preferite)

50 gr Amido di Tapioca (o Amido di riso o maizena)

20 gr Cacao Amaro

15 gr Miele (se vi piace il gusto più dolce, mettetene 30 gr)

crostatine di canapa e avena
crostatine di canapa e avena

PER LA FROLLA

Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola o in planetaria e lavorare fino ad ottenere un panetto compatto. Io li ho messi in planetaria con il la frusta a foglia e ho aggiunto un pò di olio in più fino a quando l'impasto non ha preso compattezza. (vedi foto in alto). Se vedi che resta bricioloso puoi aumentare l'olio oppure aggiungere mezzo uovo in più. Molto dipende dal tipo di farina che utilizzi.

Lascia riposare l'impasto in frigo per una ventina di minuti. (se non hai tempo, puoi anche evitare questo passaggio e infornare direttamente le crostatine).

Accendi il forno a 180 gradi.

Infarina leggermente il piano di lavoro. Stendi l'impasto con il mattarello  e ricava dei cerchi di diametro più largo rispetto a quello dello stampo perchè dovrà risalire anche lungo i bordi. Per lo spessore, fai in modo che non sia troppo alto, ma neppure troppo sottile, altrimenti ti si romperanno. Fai dei buchi sulla base con i lembi di una forchetta.

Inforna per il tempo che serve ad ottenere delle crostatine dorate e croccanti.

CREMA AL CIOCCOLATO

Metti tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente a fiamma vivace fino a sfiorare il bollore. Abbassa la fiamma e mescola sempre, fino a quando non si rapprenderà. La consistenza è perfetta e liscia. Il segreto è non smettere mai di girare.

Riempi le crostatine con la crema al cioccolato, non appena saranno fredde e decora con frutta fresca se ti piace.

Trucchetti e consigli

  • Le crostatine puoi congelarle anche già cotte e vuote. Cosi quando avrai voglia di dolce potrai preparare al volo solo la crema al cioccolato.
  • Puoi sostituire le farine con quelle che preferisci. Può fare l'impasto anche con una farina sola.
  • Una volta farcite, conserva le crostatine in frigorifero, altrimenti la crema di fare la muffa.

Se vuoi far parte anche tu del progetto Una Bustina per te, per testare le mie ricette direttamente a domicilio, leggi il regolamento cliccando qui 

muffin alle carote

Muffin alle carote e grano saraceno

Muffin alle carote con farina di grano saraceno. Questa ricetta mi è piaciuta tantissimo perchè ha un interno cremosissimo e un sapore un pò rustico, misto tra cannella e arancia. Il morso leggermente interrotto dalla croccantezza delle mandorle, in contrasto con la dolcezza delle carote.

Adoro la farina di grano saraceno!  Al contrario di quanto si pensi, non è un cereale ed è ottenuta dalla semplice macinazione dei chicchi. Non ha glutine ed è ricca di vitamine, sali minerali come calcio, fosforo e magnesio. Ha un sapore molto forte, deciso, leggermente amaro e richiede del tempo per abituarcisi. L'ideale è utilizzarla in abbinamento con altre farine.

Ho  sperimentato che questi muffin restano morbidissimi e buonissimi per tre giorni (sono finiti prima di andare oltre). La ricetta si presta a tante versioni, per chi volesse utilizzare farine diverse o uno zucchero alternativo a quello di canna (io ho abolito completamente quello semolato), oppure le noci al posto delle mandorle (o della farina di mandorle), il limone, al posto della cannella.

Ma andiamo a vedere gli ingredienti.

MUFFIN_ALLE_CAROTE_E_GRANOSARACENO3

PER CIRCA 16 MUFFIN

  • 375 gr Carote crude (circa 5 carote con la buccia)
  • 100 gr Farina Farro (che potete sostituire con quella che preferite)
  • 50 gr Farina Grano Saraceno
  • 45 gr Amido di Tapioca (potete sostituire con Fecola di patate o Amido di mais)
  • 45 gr Mandorle con la buccia tritate
  • 150 gr Zucchero di canna integrale Biologico ( potete sostituire con Miele o Eritritolo e potete anche diminuirlo a 100 gr)
  • 80 gr Olio di Semi Bio
  • 40 gr Olio Evo
  • 3 Uova Bio
  • 1 bustina di Lievito per dolci
  • Cannella
  • Scorza di 1 Arancia profumata grattugiata
  • 1 pizzico di Sale
  • Semi di lino e di zucca (facoltativi)

20/25 minuti - forno a 180° ventilato

crema di carote
carote ridotte in crema

Accendere il forno a 180° ventilato.

Pulisci le carote e mettile in un frullatore insieme ai due tipi di Olio e alla scorza grattugiata di arancia. Questa fase è fondamentale perchè se riesci ad ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi, la riuscita del dolce sarà garantita.

Aggiungi le uova alle carote e gira con la forchetta o con una frusta a mano. Puoi anche metterle nel frullatore e fargli fare giusto un giro.

Aggiungi lo zucchero, le farine con il pizzico di sale, la cannella (solo se vi piace o anche la scorza di limone), le mandorle e il lievito.

Versa l'impasto nei pirottini da muffin, puoi riempirli fino a 3/4 e anche un pò di più perchè non si gonfiano tantissimo.

Se vuoi, prima di infornare, puoi spargere un pò di semi di lino e di zucca sopra i muffin.

Infornare per circa 20/25 minuti, in forno  preriscaldato. E' fondamentale la prova stecchino, anche se resteranno comunque un pochino umidi. 

Trucchetti e consigli

  • Prima di infornarli puoi fare anche una spolverata di zucchero di canna sulla superficie così verranno con una crosticina croccante.
  • Puoi fare anche metà dose la prima volta, cosi ti assicuri prima che la ricetta ti riesca. Oppure puoi fare una dose intera e conservarli  in bustine da freezer  in congelatore così li avrai sempre disponibili quando non hai tempo di preparare la merenda. Basta tirarli fuori la sera prima o un'oretta prima. Se poi li vuoi ancora più buoni, passali un attimo al microonde.
  • Se non hai le mandorle puoi sostituirle con altra farina in pari misura o con farina di mandorle.
  • non usare per i muffin i pirottini bassi, ma procurati dei bei pirottini alti così non usciranno fuori e vi verranno belli gonfi.
  • I muffin si conservano sotto una campana di vetro o di latta per 3 giorni circa.

Strepitosi! Li abbiamo assaggiati io e mio figlio 🙂 Buonissimi, morbidissimi e quel tocco di cannella inebriante!

Mio figlio non ama i sapori molto dolci, quindi sono a misura sua. Le materie prime sono selezione top, soprattutto per me che amo le farine alternative.

Gina D.A.

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Fatti da voi...

muffin vegani

Muffin vegani golosissimi

Questa ricetta l'abbiamo fatta in diretta su Facebook con i bambini ed è piaciuta tantissimo!!!!! Sono felicissima perchè in tanti l'hanno rifatta anche il giorno dopo 🙂

Facile e veloce da fare, non richiede l'utilizzo di attrezzature specifiche o fruste elettriche, perfetta per la merenda a casa e a scuola. E' possibile diversificare la ricetta, cambiando di volta in volta tipologia di farina e di condimento. In questo caso, io ho utilizzato una farina di tipo 2, mista a farina di farro e come farcitura sia cioccolato fondente in tavolozza al 70% tagliato a mano con il coltello (il che ha dato questo fantastico effetto stracciatella), sia qualche mirtillo fresco.

Vi lascio in basso gli ingredienti e il procedimento e anche la diretta Facebook per i più temerari 🙂 Se scendete dopo la ricetta, ci sono un pò delle vostre foto che mi avete mandato dopo la diretta!!!!!

Se vi piacciono i muffin, non perdetevi anche la ricetta dei muffin sofficissimi e golosi senza burro, dei muffin della patisserie e dei muffin al cioccolato di farro. 

Sono tutte ricette, una più buona dell'altra 🙂

muffin sofficissimi

PER CIRCA 12 MUFFIN

  • 250 gr Farina (io tipo 2 e farina di farro, ma potete usare quella che preferite)
  • 200 gr Yogurt Greco 0% (o yogurt classico)
  • 100 gr Zucchero di canna (potete sostituire con 50 gr di Eritritolo se li volete più light)
  • 60 ml Olio di semi di mais (io ho usato Olio Evo)
  • 200 ml Acqua
  • 1 bustina di Lievito per dolci
  • Cannella, vaniglia, fave di tonka o quello che preferite
  • Cioccolato fondente 70% (io ho preso i quadrotti e li ho tagliati a scaglie con un coltello, rendono l'impasto più goloso) oppure usate le classiche gocce di cioccolato
  • Mirtilli freschi (in alternativa al cioccolato)

20 minuti - forno a 180° statico

MUFFIN_VEGANI3
MUFFIN_VEGANI2

Accendere il forno a 180° statico.

In una ciotola versare gli ingredienti liquidi: Olio, acqua e yogurt e girare con una spatola a mano.

Aggiungere lo zucchero e girare.

Unire la Farina, le spezie e il lievito, girando bene con una frusta a mano fino a quando non spariscono tutti i grumi e l'impasto non diventa bello liscio e omogeneo.

Aggiungere il cioccolato a scaglie (oppure i mirtilli freschi. La quantità la lascio al vostro gusto).

Infornare per circa 18/20 minuti, in forno statico preriscaldato.

Fate sempre la prova stuzzicadenti perchè i tempi possono variare in base al forno.

Trucchetti e consigli

  • Prima di infornarli fate una spolverata di zucchero di canna sulla superficie così verranno con una crosticina croccante.
  • Potete decidere di fare metà dose o una dose intera e conservarli  in bustine da freezer  in congelatore così li avete disponibili quando non avete tempo di preparare la merenda. Basta tirarli fuori la sera prima e la mattina sono pronti per la merenda a scuola. O comunque basta tirarli fuori un'oretta prima. Se poi li volete ancora più buoni, passateli un attimo al microonde.
  • sbizzarritevi con i gusti che più piacciono ai vostri bambini. Potete ricoprirli anche di granella di zuccherini bianchi.
  • ricordate sempre di usare le spezie (vaniglia o cannella) perchè danno un bel carattere ai dolci. Vi inserisco il link della cannella che utilizzo io, è profumatissima e ne basta davvero poca.
  • non usate per i muffin i pirottini bassi, ma procuratevi dei bei pirottini alti così non usciranno fuori e vi verranno belli gonfi. In alternativa preferite la teglia per i muffin, io uso quella che trovate in basso, ma occhio a mettere spray staccante in tutti i buchi.
  • Per avere dei muffin belli gonfi, è fondamentale bloccare la cottura al momento giusto. Se li fate cuocere troppo tenderanno a raggrinzirsi un pò in superficie e si seccheranno troppo all'interno.
  • Non metteteli nel ripiano troppo in alto del forno. Io posiziono sempre al secondo ripiano dal basso. Se vedete che non vi escono belli gonfi, la volta successiva provate con il forno ventilato o viceversa statico. Quando non siete soddisfatti, cambiate i parametri per ottenere un prodotto migliorato nel tempo.
  • I muffin si conservano sotto una campana di vetro o di latta per 3 giorni circa.

Fatti da voi...

pizza quinoa

Pizza di quinoa senza glutine e senza nichel

Questa ricetta è pensata per alleviare un pò le sofferenze di tutte le persone che hanno dovuto eliminare la pizza dalla loro alimentazione per via di intolleranze, regimi dietetici particolari o semplicemente per scelta.

E' realizzata con pochissimi ingredienti e con una procedura che consente anche a chi non ha  esperienza in cucina, di realizzarla in maniera perfetta. Vi consiglio di farla cuocere un pò più del dovuto, in modo da renderla croccante e decisamente più gustosa. Questa pizza piacerà a tutta la famiglia, per il suo gusto delicato e per la consistenza sottile e croccante.

Curiosità: Ma cos'è la Quinoa?

La Quinoa proviene dall'America del Sud. E' considerata la madre di tutti i semi ed è un cereale ricco di fibre alimentari e non contiene colesterolo.  Sono assenti: glutine, lattosio e istamina. E' un ingrediente perfetto da cucinare tutti i giorni, sotto forma di zuppe, burger o per comporre piatti unici ricchi di sapore.

Ribattezzata anche "riso degli Inca", poiché fu la base dell'alimentazione di questo popolo per millenni.

La quinoa contiene la saponina, una sostanza che ha la funzione di tenere lontani gli insetti. E' necessario lavarla prima di cucinarla, perchè la saponina conferisce al cereale uno sgradevole sapore amaro.

 

 

 

Tempi di preparazione

10 minuti + cottura

Tempo di cottura

30 minuti la quinoa

+ 45 minuti la pizza in forno

Ingredienti

Per una teglia rotonda di 30 cm di diametro

INGREDIENTI PER LA BASE

700 gr Quinoa cotta

2 Uova

Un pizzico di sale

 

PER IL RIPIENO

Qualche Pomodorino ciliegino

1 Melanzana

Olive taggiasche

2 cucchiai di Olio evo

Istruzioni

Per prima cosa cuocere la quinoa. Potete farlo anche il giorno prima.

Per cuocere la quinoa si aggiungono 2 bicchieri di acqua per ogni bicchiere di quinoa. Per ottenere 700 gr di quinoa cotta, sono sufficienti 300 gr di quinoa cruda. Mettere acqua e quinoa insieme con un cucchiaino di sale e far cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti.

Una volta cotta, in una terrina mescolate la quinoa con le uova e il sale, aiutandovi con un cucchiaio.

Stendete in modo uniforme l’impasto nella teglia oliata (mi raccomando di ungere bene altrimenti si attacca, in alternativa potete utilizzare carta da forno). Ponete in forno preriscaldato a 160° ventilato per circa 30 minuti.  Quando la vedete bella dorata, toglietela dal forno e guarnite come preferite (io ho messo melanzane arrosto, pomodorini e olive taggiasche). Aggiungete un filo di Olio Evo e infornate di nuovo a 180° per circa 10/15 minuti o fino a quando non la vedete bella dorata e croccante.

Togliete dal forno e gustatela bella calda.

Calorie e Macro Nutrienti

1 pizza intera ha circa 1230 Calorie
55 grammi di proteine
195 grammi di carboidrati
21 grammi di fibre
27 grammi di grassi
pizza di quinoa
pancakes proteici

Pancakes proteici morbidissimi e velocissimi

Questa dei pancakes proteici è una ricetta speciale, perchè inaugura, in questo 3 gennaio 2021, tanti nuovi inizi.

E' la prima della nuova rubrica "In cucina con il nutrizionista", pensata e realizzata in collaborazione con il dott. Giulio Maria Ranalli, biologo nutrizionista. Sarà un viaggio rivoluzionario, alla continua ricerca dei cibi veri e di qualità che dovrebbero essere il pilastro di una vita sana. Un'alimentazione semplice, per diventare ogni giorno più consapevoli del nostro corpo e più abili nel percepire i messaggi che ci invia dal profondo.

Questi pancakes proteici, sono perfetti per la colazione degli sportivi, per chi soffre di intolleranze, per chi segue un regime alimentare ipocalorico, ma anche semplicemente per tutta la famiglia, perchè sono talmente soffici e buoni, che piaceranno moltissimo anche ai bambini. Si preparano in un attimo e necessitano di pochissimi ingredienti. Per abbassare l'indice glicemico e rendere la colazione ancora più piacevole e priva di sensi di colpa, ho utilizzato un nuovo ingrediente al posto dello zucchero, che non mancherà mai più nella mia dispensa: l'eritritolo! Ha lo stesso aspetto dello zucchero, ma  è  composto da zuccheri che si trovano naturalmente in frutti come pera e uva o verdure come mais e funghi. È vegano, gluten free e possiede circa il 70% della dolcezza dello zucchero. Uno dei motivi che spinge ad utilizzare l'eritritolo è la necessità di evitare i carboidrati. Inoltre ha zero calorie, un bassissimo indice glicemico e non contribuisce all'innalzamento dei trigliceridi. Altra notizia positiva: non fa venire le carie.

Non si trova al supermercato ma è molto facile da acquistare online.

Vi lascio qui sotto il link di Amazon se siete interessati a conoscere e utilizzare questo nuovo ingrediente che sarà protagonista di tutte le ricette della nuova rubrica "In cucina con il nutrizionista".

Ma ora andiamo alla ricetta di questi fantastici pancakes che io non abbandonerò mai più!

 

 

Tempi di preparazione

5 minuti + cottura

Tempo di cottura

2 minuti ogni 3 pancakes

Ingredienti

Per circa 13 pancakes da 10 cm

200 gr ALBUMI (circa 5, dipende dalla grandezza delle uova) oppure potete acquistare gli albumi in brick già pronti per l'uso.

20 gr ERITRITOLO (oppure 30 gr di ZUCCHERO DI CANNA)

90 gr FARINA DI FARRO (o quella che preferite)

1 cucchiaino di LIEVITO PER DOLCI

CANNELLA Q.B.

Olio d'oliva o di semi per la padella

Istruzioni

Sbattere gli albumi con l'eritritolo (o con lo zucchero di canna) con un frustino elettrico o a mano, ma senza montarli. Non appena iniziano a fare le bollicine unite la farina a pioggia con il lievito e la cannella (o la vaniglia).

La pastella deve essere fluida, ma non troppo liquida.

Prendete una padella antiaderente e spennellatevi un pò di olio di oliva (o di semi). Fatela scaldare bene e versatevi tre misurini di impasto per fare 3 pancakes piccoli, da circa 8/10 cm. Rigirate i pancakes aiutandovi con una spatola non appena appariranno delle piccole bollicine in superficie. Impiegano davvero un attimo. Fate cuocere meno di un minuto anche dall'altro lato e toglieteli dal fuoco. Continuate cosi con il resto dell'impasto, cuocendo i pancakes tre per volta o quanti ne entrano nella vostra padella. Se vedete che bruciano, spennellate altro olio sulla padella.

Potete farcire i pancakes come più vi piace, io ho messo sciroppo d'acero e frutta fresca, ma potete usare anche yogurt greco, cioccolata fondente sciolta a bagnomaria, miele o quello che più gradite, prestando attenzione alle calorie.

Vi inserisco qui in basso il link dell'eritritolo che io acquisto su Amazon. Vi consiglio di procurarlo perchè nei prossimi giorni sarà protagonista di tante altre ricette 🙂

Calorie e Macro Nutrienti

12-13 pancakes hanno circa 415 Calorie

35.5 grammi di proteine;
67 grammi di carboidrati;
3 grammi di grassi.

1 pancake ha circa 35 Calorie

2.4 grammi di proteine;
5.6 grammi di carboidrati;
0.3 grammi di grassi.
pancakes proteici

FATTE DA VOI

MERINGHE

Le meringhe perfette

Leggenda

Sapevate che la meringa è un dolce ispirato a un sogno d'amore? Si narra che un giovane pasticcere, un certo Gasparini, si fosse invaghito della principessa Maria, figlia del re polacco Stanislaus e promessa sposa a Luigi XV. A dire il vero la principessa non era affatto indifferente all'arte pasticcera di Gasparini, ma non è dato sapere fin dove si spingesse la sua stima. La leggenda racconta che Maria incontrò Gasparini a Meiringen, in Svizzera, e che lui per conquistarla creò il dolce che conosciamo tutti con il nome di Meringa (forse dal nome della città svizzera che li ospitava)

L'albume in pasticceria

Gli albumi, in pasticceria, sono sempre stati considerati un prodotto povero e di recupero. Mescolati allo zucchero, si prestano per creare una schiuma stabilizzata e per creare dolci morbidi, leggeri e croccanti e soprattutto conservabili a lungo.

La stabilità della schiuma si ottiene non solo grazie alla quantità di zucchero, ma anche al modo in cui viene incorporato (cioè a caldo, a freddo, poco per volta, tutto insieme, poco all'inizio e il rimanente alla fine).

Molti pensano che montare gli albumi sia un processo banale e in qualche modo lo è. In realtà serve solo molta attenzione, strumenti estremamente puliti, assenza di tracce di tuorlo all'interno dell'albume, albumi freschi e temperatura ambiente.

Nelle meringhe l'insidia maggiore consiste nell'aggiungere lo zucchero prima che gli albumi siano montati a neve. Se aggiungete lo zucchero troppo presto, l'impasto non acquisirà la consistenza perfetta che ci serve per un'ottima meringa. Il volume si ottiene sfruttando al massimo l'elasticità della struttura filamentosa degli albumi. Per controllare che siano montati alla perfezione, basta inclinare la ciotola: se rimangono fermi e non cadono vuol dire che sono pronti.

Tempi di preparazione

30 minuti 

Tempo di cottura

1 ora

forno ventilato100°

Ingredienti

Per fare circa 35 baci di meringa 

150 gr di ALBUMI DA ALLEVAMENTI A TERRRA (sono circa 5 uova, ma pesateli sempre)

300  GR ZUCCHERO EXTRAFINE

1 PIZZICO DI SALE

1 CUCCHIAINO DI LIMONE

La spezie sono ingredienti fondamentali in tutti i miei dolci, sono loro che fanno la vera differenza in ricette uguali. Io uso tantissimo la cannella e le fave di tonka che hanno quel retrogusto di tabacco vanigliato inconfondibile. Vi inserisco qui sotto il link di quelle che utilizzo io e che trovo stratosferiche! Riescono a dare  un sapore unico e inconfondibile a tutte le mie ricette!!! E lo spray staccante che assolutamente non deve mai mancare.

Istruzioni

Accendete il forno ventilato a 100°

Dopo averli pesati, iniziate a sbattere gli albumi con il sale nella vostra planetaria, facendo attenzione che non sia unta.

Fate sbattere a velocità medio bassa in modo che si formino piccole bolle stabilizzanti, poi aumentate la velocità finchè gli albumi non creeranno delle bolle compatte. Fate attenzione a smettere di sbattere subito prima che assumano l'aspetto di batuffoli di cotone, perchè in questo caso, perderanno l'elasticità propria delle proteine al loro interno.

A questo punto iniziate ad aggiungere il limone e lo zucchero, un cucchiaio dopo l'altro, aumentando la velocità della planetaria.

Una volta aggiunto tutto lo zucchero, continuate a montare ad alta velocità per circa 5 minuti. Saprete che l'impasto è pronto quando, intingendoci il dito, formerà una punta liscia e lucida sul vostro polpastrello.

Ora potete dare alle vostre meringhe la forma che più vi piace, utilizzando la placca da forno ricoperta di carta forno.

Tenetele in forno per circa un'ora, poi spegnete il forno e lasciatelo un pò socchiuso per il tempo che potete, anche tutta la notte, così potranno asciugarsi.

Potete unire le vostre meringhe a due a due con del semplice cioccolato fuso.

albumi per meringhe
meringhe2
meringhe 3

Trucchetti e segreti

  • L'ideale sarebbe utilizzare direttamente i brick di solo albume confezionato, proveniente da allevamenti a terra: la resa è ottima e non ci si ritrova con il frigo invaso di tuorli (a meno che non dobbiate fare una bella crema pasticcera).
  • Se potete, utilizzate lo zucchero extrafine, perchè si scioglie molto velocemente nell'impasto. Se preferite potete anche riscaldarlo  per 5 minuti in forno caldo a 200° circa prima di aggiungerlo alla montata.
  • Lo zucchero di canna chiaro extrafine dona un sapore adorabile alle meringhe e un aspetto caramellato.
  • Se volete rendere le vostre meringhe più morbide e cremose all'interno, aggiungete mezzo cucchiaino di aceto agli albumi a neve.
  • il Cremor tartaro stabilizza gli albumi e rende l'impasto più spumoso e fermo, ma ne risentirà la lucidità. Potete utilizzarlo se gli albumi non sono freschissimi.
  • Le meringhe non vanno messe in frigorifero, ma conservate in un barattolo ermetico e dureranno tantissimo tempo. Potete conservarle per mesi anche solo se volete tenerle come elemento decorativo per le vostre foto.
CROSTATINE_ALL'UVA

Ricetta crostata all’uva velocissima

Crostatine all'uva velocissime e senza riposo in frigo

Ricetta di Luana Evangelista

Metti che esci una mattina per far fare la pipì al tuo cane e passa una macchina con una Luana dentro che ti urla "Carmen ieri ho fatto una crostata senza burro con un impasto fantastico ora ti do la ricetta volante" 🙂

E tu prendi la ricetta volante e la fai "al volo" 🙂 e ti accorgi che in effetti quell'impasto di frolla senza burro ha davvero una consistenza e una modellabilità straordinarie, oltre ad un gusto speciale!

Poi ti accorgi anche che è velocissima da fare, perchè,non avendo burro, non richiede tempi di riposo in frigo. Cosi invece di farne una sola grande, dividi l'impasto in tante crostatine monoporzione e le farcisci con tutto quello che più ti piace. A concludere la ricettina, io avevo una fantastica marmellata d'uva fatta in casa, regalo di un caro amico, che non vedevo l'ora di utilizzare e il risultato, per me, è stato straordinario.

La frolla si scioglie in bocca, ma resta croccante e non si ammolla (io odio la frolla che si ammolla) e al centro di ogni crostatina ho messo anche una nocciola intera per sentire quello scricchiolio in bocca che mi fa durare il gusto un pò più a lungo.

Se anche voi siete amanti della frolla, dovete assolutamente provare la ricetta della Crostata di farro,  della Crostata ricotta e marmellata leggera e delle Crostatine Crema e frutta golose. 

CROSTATINE_ALL'UVA

Tempi di preparazione

10 minuti frolla 

Tempo di cottura

15 minuti

forno ventilato a 180°

Ingredienti

PER CIRCA 20 CROSTATINE

80 gr Farina D'Avena

250 gr Farina Ai multicereali tipo 0 (o quella che avete in dispensa)

80 gr Zucchero canna

100 ml Olio di semi mais

2 uova

9 gr Lievito per dolci

Limone, vaniglia o cannella a piacere

Marmellata d'uva senza zucchero fatta in casa

Qualche nocciola intera (facoltativa)

Semi di papavero bianchi (facoltativi)

Panna Vegetale (facoltativa)

Polvere di Rapa rossa (o un pò di liquido delle rape già cotte)

 

La spezie sono ingredienti fondamentali in tutti i miei dolci, sono loro che fanno la vera differenza in ricette uguali. Io uso tantissimo la cannella e le fave di tonka che hanno quel retrogusto di tabacco vanigliato inconfondibile. Vi inserisco qui sotto il link di quelle che utilizzo io e che trovo stratosferiche! Riescono a dare  un sapore unico e inconfondibile a tutte le mie ricette!!! E lo spray staccante che assolutamente non deve mai mancare.

Istruzioni

PER LA FROLLA

Mettete in una ciotola le uova, lo zucchero, l'olio, gli aromi e girate con una forchetta.

Infine aggiungete la farina e il lievito e lavorate con le mani. La quantità esatta di farina dipende da quale farina utilizzate e da come assorbe i liquidi. Se l'impasto è ancora troppo morbido dopo aver versato la quantità prevista dalla ricetta, aggiungetene altra, fino a quando non otterrete un panetto perfettamente liscio.

Questa frolla non ha bisogno dei tempi di riposo in frigo e si lavora benissimo sin da subito.

Vi dirò che io non dovuto aggiungere neanche la farina sul piano di lavoro, perchè non attacca. Stendetela con il mattarello in uno strato abbastanza sottile e ricavate tanti cerchi servendovi di un coppa pasta o di un bicchiere. Io ho utilizzato la teglia in alluminio per i  muffin. Ricordate di bucherellare con una forchetta tutti i cerchi e di usare lo spray  staccante su tutta la teglia. Aggiungete in ogni crostatina la farcitura che più vi piace (io ho aggiunto anche una nocciola intera) e poi richiudete con un altro disco sottile di frolla che vada a ricoprire perfettamente la base.

Se volete spennellate la superficie con un pennello intinto nell'olio di semi e cospargete con semi di sesamo bianchi (questo passaggio è facoltativo).

Infornate a 180° ventilato per circa 15 minuti.

Lasciate raffreddare e rovesciate la teglia su un piano di lavoro.

Se vi piace, montate un pò di panna con l'aggiunta di polvere di rapa rossa per conferire quel colore rosato. Con l'aiuto di un sac a poche con beccuccio versatene una piccola quantità su ogni crostatina e poggiatevi della frutta fresca.

Note: io ovviamente le crostatine le preferisco al naturale, vi consiglio la versione con la panna solo nel caso dobbiate prepararle per un buffet o per un'occasione speciale.

Le crostatine si conservano sotto una campana per circa 3 giorni.

In alternativa, potete preparare solo la base vuota, senza farcitura e congelarle. Così quando avrete voglia di dolci vi basterà tirarle fuori dal congelatore un'oretta prima e poi farcirle con marmellata a crudo.

ERRORI DA EVITARE: se vedete che la frolla si sgretola, vuol dire che avete usato uova troppo piccole, in quel caso, rompete un uovo in una ciotolina e aggiungetene metà all'impasto. Se lo sentite ancora farinoso, aggiungete anche l'altra metà. Vedrete che la frolla riprenderà la consistenza giusta.

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Trucchetti e segreti

  1. Se volete dare un tocco di sapore in più alle crostatine in modo da renderle davvero paradisiache, prendete delle mandorle pelate, tritatele (o prendetele direttamente in granella) e fatele rosolare per pochi minuti in una padella antiaderente unta con un filo di olio d'oliva. Spargetele sopra la frutta.....poi mi direte!!
  2. Queste crostatine sono un dolce furbo, perchè potete prepararne in quantità, metterle delicatamente in una bustina e conservarle in congelatore senza condimento. potete tirarle fuori anche direttamente la mattina e condirle con marmellata, nutella o quello che più vi piace e farle portare a scuola ai bambini per merenda. Si scongelano in pochissimo tempo. Ricordatevi solo che una volta scongelate non possono essere ricongelate.
CROSTATINE CREMA E FRUTTA

Crostatine crema e frutta golose

Crostate con farina senatore cappelli e crema pasticcera al limone.

Chi mi segue da un pò o frequentava la mia Patisserie, conosce bene la mia passione per le farine alternative a quella bianca. Mi è sempre piaciuta la cucina semplice, sia  da preparare che da mangiare. Non amo i piatti elaborati e i condimenti troppo ricchi e cerco di utilizzare in ogni ricetta più tipologie di farine, in aggiunta alla 00, dove non posso farne a meno.

Per fare queste crostatine ho utilizzato una farina di grano duro Senatore Cappelli.  Un grano antico pregiato, ricco di proteine, vitamine ed altri oligoelementi come magnesio, calcio e zinco e povero di glutine e zuccheri. Io trovo questa varietà perfetta per la frolla dolce e salata, ma la uso molto anche per fare la pizza, il pane, la pasta e le focacce, miscelata con altre farine.

In questo caso, mi è stata regalata da un caro amico e mi è sembrato carino ricambiare con queste crostatine, che, tra l'altro, sono uno dei miei dolci preferiti.

Se anche voi siete amanti delle crostate e della pasta frolla, provate anche la crostata di farro senza burro e la crostata ricotta e marmellata leggera. 

Inutile dirvi che se non avete la farina Cappelli, potete sostituirla con quelle che avete, ma vi consiglio un gusto un pò rustico, quindi una farina integrale o di farro.

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Tempi di preparazione

30 minuti frolla + crema

Tempo di cottura

15/20 minuti

forno ventilato a 180°

Ingredienti

PER LA FROLLA

125 gr Farina Senatore Cappelli

125 gr Farina 0 oppure 00

100 gr Zucchero (o zucchero di canna molto sottile oppure tritato)

125 gr Burro chiarificato

1 uovo

1 puntina di lievito per dolci

vaniglia o cannella a piacere

mandorle in granella

PER LA CREMA

500 ml Latte intero

4 Tuorli medi

80 gr Zucchero semolato

20 gr Amido mais

30 gr Farina 00

Buccia di limone

Fave di Tonka grattugiate (o vaniglia)

La cannella e la vaniglia sono ingredienti fondamentali in tutti i miei dolci, sono loro che fanno la vera differenza in ricette uguali. Vi inserisco qui sotto il link di quelle che ho appena comprato io e che trovo stratosferiche! Riescono a dare  un sapore unico e inconfondibile a tutte le mie ricette!!!

Istruzioni

PER LA FROLLA

Mettete tutti gli ingredienti in planetaria con la foglia e fate girare a velocità media fino a quando non otterrete un panetto liscio e omogeneo.

Ci vuole davvero un attimo.

Se invece non avete la planetaria, mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorateli velocemente con la punta delle dita. Il burro deve essere freddo di frigo e tagliato in piccoli cubetti.

Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciate riposare almeno mezz'ora in frigorifero.

PER LA CREMA

Mettete il latte in un pentolino, insieme alla buccia intera di un limone. Mi raccomando, tagliatela molto sottile, non deve toccare il bianco del limone, altrimenti prenderà un sapore aspro.

Il latte deve scaldare sul fuoco fino a sfiorare il bollore, non oltre.

Nel frattempo mettete i tuorli in una ciotola e sbatteteli a mano con lo zucchero.

Aggiungete la farina e l'amido tutte in un colpo e continuate a girare con la frusta a mano.

Quando il latte è bello caldo, versatene una piccola parte nella ciotola delle uova e girate con il cucchiaio in modo da rendere più liquido il composto montato. Poi versate l'intero composto di uova e farina direttamente nella pentola del latte. Cercate di utilizzare una pentola con un fondo spesso per fare la crema così eviterete che bruci.

Ora riaccendete il fuoco e girate continuamente con un cucchiaio di legno, sempre nello stesso verso (lasciatemi continuare le fissazioni delle nonne 🙂 ). Potete spegnere il fuoco quando la crema sarà diventata bella densa e corposa, della consistenza desiderata.

Considerate che quando raffredda la crema tende a diventare più consistente, quindi fermatevi al punto giusto.

A cottura ultimata, trasferite la crema in una ciotola e coprite con la pellicola trasparente a contatto. Lasciate raffreddare.

Il maestro Iginio Massari, in sostituzione della pellicola, ricopre la crema di zucchero semolato in modo da evitare che raffreddando si formi la pellicina in superficie. Ma io preferisco non aggiungere altro zucchero al dolce.

Ora potete tirare fuori la frolla dal frigo. Infarinate un piano di lavoro, stendete la pasta abbastanza sottile con un matterello e date la forma che preferite. La crostata con la crema prevede la cottura della frolla in bianco, ossia senza nulla, perchè la crema andrà aggiunta a crudo.

Ricordatevi di imburrare e infarinare gli stampi, oppure di usare lo spray staccante. Io ho fatto una crostata grande e tante crostatine monoporzione, utilizzando lo stampo di alluminio per muffin.

Bucate sempre la pasta alla base prima di infornare. Se fate le crostatine piccole non sarà necessario utilizzare un peso in cottura, se fate una crostata unica grande (usate una teglia di circa 20/22 cm), ricordatevi di coprirla con un foglio di carta forno e di metterci sopra dei legumi secchi o, se non ne avete, del sale grosso, prima di infornare.

Cinque minuti prima di terminare la cottura, aprite il forno, togliete la carta da forno con i pesetti che avete utilizzato e fate cuocere anche la base senza copertura.

I tempi di cottura variano in base alla grandezza. LE crostatine piccole cuociono in circa 17/20 minuti. Mentre la crostata grande richiede circa 25 minuti.

In ogni caso sono pronte quando le vedrete belle dorate.

Una volta raffreddata al crema, potete farcire le vostre crostate con uno strato di crema e uno di frutta fresca a piacere. Se vi piace, potete far sciogliere 10 minuti dei fogli di gelatina in acqua, strizzarli e riscaldarli pochissimi minuti in padella. Con un pennello da cucina o un cucchiaino spargete la gelatina sulla frutta, così siete sicuri che non diventerà scura.

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Trucchetti e segreti

  1. Se volete dare un tocco di sapore in più alle crostatine in modo da renderle davvero paradisiache, prendete delle mandorle pelate, tritatele (o prendetele direttamente in granella) e fatele rosolare per pochi minuti in una padella antiaderente unta con un filo di olio d'oliva. Spargetele sopra la frutta.....poi mi direte!!
  2. Queste crostatine sono un dolce furbo, perchè potete prepararne in quantità, metterle delicatamente in una bustina e conservarle in congelatore senza condimento. potete tirarle fuori anche direttamente la mattina e condirle con marmellata, nutella o quello che più vi piace e farle portare a scuola ai bambini per merenda. Si scongelano in pochissimo tempo. Ricordatevi solo che una volta scongelate non possono essere ricongelate.

Muffin sofficissimi, veloci e golosi senza burro

La merenda perfetta da portare a scuola

Oggi, finalmente molti studenti di tutte le età sono tornati sui banchi di scuola in molte zone d'Italia. Qui in Abruzzo dobbiamo aspettare il prossimo 24 settembre, ma ormai ci siamo.

Si inizia a respirare un clima più fresco e le giornate sembrano scurirsi prima. So di far parte di una ristrettissima cerchia, ma io fonderei il fan club dell'autunno. Preferisco le temperature più fresche al caldo afoso estivo. Non sopporto le zanzare, la musica degli stabilimenti che entra nelle camere fino alle 4 del mattino e le giornate senza ordine e senza routine. Ottobre mi sa di tè caldo, biscotti al burro e  torte alle mele.

Quest'anno è tutto un pò strano. Portiamo le mascherine quando andiamo in giro, disinfettiamo le mani di continuo e dobbiamo trattenere i contatti fisici. Da pochissimi giorni sono anche senza la mia dolce casetta e, soprattutto senza la mia cucina. Abbiamo deciso di ristrutturare e finalmente avrò la cucina dei miei sogni. In compenso ora vivo in una bella mansardina con una vista mare pazzesca e scrivo guardando le barche a vela guidate dal vento.

Questi muffin sofficissimi li ho fatti preparare da mia figlia Cate e dalla sua amichetta Gabry, per testare il forno. Sono state bravissime, allegre e appassionate! E' così che vorrei vederle in tutte le sfide che dovranno affrontare nella vita. La scuola inizierà con la settimana corta e questo vuol dire doppia merenda tutti i giorni, quindi rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a sfornare prodotti genuini e sani!

Questi muffin sono davvero molto golosi e velocissimi da preparare, si prestano a tante farciture, io ho messo a disposizione tutto quello che avevo in dispensa e loro li hanno farciti con cioccolato al latte e con cocco e cioccolato bianco, l'abbinata must della mia pasticceria.

A proposito di pasticceria, se vi piacciono i muffin, non potete non provare anche la mia ricetta storica super buona! Per andare alla ricetta cliccate qui!

PER CIRCA 12 MUFFIN

  • 250 gr Farina 00
  • 120 gr Zucchero di canna
  • 1 bustina di Lievito per dolci
  • Vaniglia o cannella

 

  • 70 gr Olio di semi mais
  • 1 Uovo
  • 200 ml di Latte (quello che preferite)
  • gocce di cioccolato bianco
  • cocco rapè
  • gocce di cioccolato al latte

20 minuti - forno a 180° statico

Accendere il forno a 180° statico.

Girare con un cucchiaio tutti gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito e spezie.

Sbattere i liquidi con una forchetta o una frusta a mano.

Unire i liquidi ai solidi. Girare tutto per pochissimo tempo con una frusta a mano o con uno sbattitore elettrico per togliere tutti i grumi e far uscire il composto liscio e omogeneo.

infornare per circa 18/20 minuti.

Trucchetti e consigli

  • Prima di infornarli fate una spolverata di zucchero di canna sulla superficie così verranno con una crosticina croccante.
  • Nella ricetta cercate di usare uova e latte a temperatura ambiente.
  • Una volta che decidete di farli, raddoppiate la dose e quelli che avanzano li mettete in bustine da freezer e le conservate in congelatore così li avete disponibili quando non avete tempo di preparare la merenda. Basta tirarli fuori la sera prima e la mattina sono pronti per la merenda a scuola. O comunque basta tirarli fuori un'oretta prima. Se poi li volete ancora più buoni, passateli un attimo al microonde.
  • sbizzarritevi con i gusti che più piacciono ai vostri bambini. Potete ricoprirli anche di granella di zuccherini bianchi.
  • potete farli interamente a mano, ma ricordatevi di fare gli ultimi due giri con una frusta elettrica cosi vengono belli omogenei in un attimo.
  • ricordate sempre di usare le spezie (vaniglia o cannella) perchè danno un bel carattere ai dolci. Vi inserisco il link della cannella che utilizzo io, è profumatissima e ne basta davvero poca.
  • non usate per i muffin i pirottini bassi, ma procuratevi dei bei pirottini alti così non usciranno fuori e vi verranno belli gonfi. In alternativa preferite la tegla per i muffin, io uso quella che trovate in basso, ma occhio a mettere spray staccante in tutti i buchi.
  • Per avere dei muffin belli gonfi, è fondamentale bloccare la cottura al momento giusto. Se li fate cuocere troppo tenderanno a raggrinzirsi un pò in superficie e si seccheranno troppo all'interno.
millefoglie

Minisfogliatine caramellate alle tre creme

La parte migliore di questa ricetta è la sfoglia caramellata, esaltata dal sapore della crema chantilly e della mouselline al cioccolato.

La crema per antonomasia, in pasticceria, è la crema pasticcera. Una buona crema deve essere liscia, lucida, di media consistenza, con un buon profumo di limone e vaniglia, anche se poi esistono altre tipologie di creme legate alle tradizioni del territorio. La crema non deve opporre resistenza al palato. L'aroma di limone e vaniglia non devono essere di facile lettura e, insieme al sentore di latte fresco, devono produrre un mix piacevole ed elegante, dove si percepisca poco il gusto degli amidi o della farina. L'importanza della cottura è fondamentale: se è troppo cotta, si riduce a una massa zuccherata senza valore, senza storia.

La vera crema Chantilly invece è una panna montata leggermente zuccherata e aromatizzata con un pò di vaniglia, anche se oggi, i pasticceri italiani, con questo nome intendono una crema diversa. Nella tradizione del nostro Paese, la chantilly non è composta solo da panna montata, ma prevede l'aggiunta di crema pasticcera, nella quantità di 1 (panna) a 3 (crema) o addirittura di 1 a 1 (quindi stessa quantità di panna e crema).

La ricetta che vi propongo oggi è estremamente facile e veloce, per chi ha voglia di gustare una millefoglie in casa senza dover preparare la sfoglia a mano. E' di fondamentale importanza la cottura della sfoglia, per conferire quel sapore caramellato. Le tortine, inoltre, vanno farcite al momento di gustarle, altrimenti la sfoglia perderà tutta la sua fragranza.

10 minuti + cottura la crema

PER LA SFOGLIA CARAMELLATA

1 Rotolo di Pasta Sfoglia pronta (io ho usato Exquisa)

Zucchero a velo

PER LA CREMA PASTICCERA

250 ml Latte Intero

3 Tuorli

60 gr Zucchero semolato

2 Cucchiai di Amido Mais (Maizena)

1 Scorza di Limone

Fave di Tonka (opzionali. io le grattugio nel latte, al posto della vaniglia. Hanno un profumo inebriante. Per chi volesse, trova il link sotto la ricetta della Chiffon Cake classica).

MOUSSELINE AL CIOCCOLATO

125 gr Crema Pasticcera

75 gr Cioccolato fondente (o al latte)

40 gr Burro

Cannella

CREMA CHANTILLY

1 confezione piccola di Panna da montare (io uso quella vegetale perchè sono intollerante e perchè d'estate regge meglio ed è più corposa)

15/20 minuti cottura della sfoglia

  1. Stendi la sfoglia sulla sua carta forno e fai dei buchi (tantissimi buchi) con la forchetta (o con l'attrezzo per bucare la frolla).
  2. Io l'ho tagliata in quadratini prima della cottura, ma potete cuocerla intera e tagliarla una volta cotta.
  3. Inforna a 160° per circa 15 minuti o fino a doratura (non deve essere troppo cotta). Togli dal forno
  4. Spolvera con abbondante zucchero velo e inforna per qualche altro minuto per ottenere l'effetto caramellato.
  5. Inforna di nuovo a 240°, fino a completa caramellizzazione.

PER LA CREMA

  1. Fai riscaldare il latte con la scorza di limone e le fave di tonka
  2. nel frattempo gira (anche a mano, non devono montare) i tuorli con lo zucchero e poi aggiungi, in un colpo solo, l'amido di mais.
  3. Aggiungi il latte caldo alla crema e poi riversa tutto nel pentolino del latte.
  4. metti sul fuoco a gas lento e continua a girare, sempre nello stesso verso, con un cucchiaio di legno, fino a quando la crema non si addensa.
  5. copri la crema con la pellicola a contatto e lascia raffreddare.

MOUSSELINE AL CIOCCOLATO

  1. metti la crema pasticcera in una ciotola e falla rinvenire con le fruste elettriche.
  2. aggiungi il burro ammorbidito e la cannella.
  3. infine unisci il cioccolato fuso e raffreddato

CREMA CHANTILLY

  1. Monta la panna con le fruste elettriche e aggiungi la quantità che preferisci alla crema pasticcera.

ASSEMBLAGGIO DELLE TORTINE

se la sfoglia ti è venuta alta, prendi un coltello e, molto delicatamente, dividi ogni strato in due (basta fare un pò di pressione al centro con il coltello e i due strati si separeranno da soli).

Fai più piani di sfoglia e farcisci con le 3 creme.

Una bella spolverata di zucchero velo e gustala con un bicchierino di limoncello fresco.

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