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tortilla con uova in camicia

Tortilla con uova in camicia magiche

Bastano pochi ingredienti e una ricetta semplice per farvi un'idea diversa del cibo

Credo che ognuna delle ricette pubblicate in questo blog sia speciale. Per due motivi fondamentali:

  • perchè le ho realizzate, modificate e assaggiate personalmente più volte, fino ad ottenere la versione che trovate qui
  • perchè scelgo sempre ingredienti di qualità, ricette alla portata davvero di tutti e la maggiorparte delle volte, velocissime.

Tra tutte le ricette salate, questa Tortilla credo abbia stravinto, almeno a casa mia! Le vorrebbero per cena tutte le sere.

Potete sbizzarrirvi con tutti i tipi di farina. Se siete celiaci, potete utilizzare farine senza glutine (io le ho fatte anche con Farina di grano saraceno e farina di riso e sono venute spettacolari), se siete allergici al nichel va benissimo anche la farina di riso abbinata ad amido di riso o a farina di quinoa.

In questa versione,, ho utilizzato una semplice farina integrale ai multicereali.

Considera che questo impasto non ha bisogno di riposo, quindi puoi prepararlo tranquillamente all'improvviso, anche in caso di ospiti e puoi anche impastare al volo di nuovo se te ne chiedono altre (come succede sempre a  me).

10 minuti impasto

nessun riposo

1/2 minuti per lato

Per circa 4 Tortillas

Ti consiglierei di raddoppiare direttamente l'impasto.

160 gr Farina di Farro o di Avena (o quella che preferite)

100 ml Acqua

1 pizzico di sale

1/2 cucchiaino di Lievito per salati (se non ce l'hai, va bene anche quello per dolci).

Uova in camicia magiche

1 uovo

Peperoncino in polvere (facoltativo)

Olio Evo

Pellicola trasparente di buona qualità

TORTILLA02
TORTILLA03

TORTILLA

Per fare le tortilla, unisci acqua, farina, sale e lievito. Mischia prima tutto con una forchetta, poi lavora pochi minuti l'impasto a mano, fino a quando non diventa liscio e compatto. Se resta troppo appiccicoso durante la lavorazione aggiungi un pò di farina sul piano.

Una volta pronto, infarina il piano di lavoro, preleva una manciata di impasto e impanala leggermente nella farina. Stendi con il mattarello per dare una forma tonda.

Riscalda una padella antiaderente a fiamma alta. Spennella prima sopra un pò di olio di oliva.

Quando è ben calda inizia a cuocere le tortilla una alla volta. Ci vorranno 2 minuti per lato. E' pronta da girare quando inizierà a fare le bolle in superficie. Piegala o dalle una leggera forma curva non appena la togli dalla padella così sarà più facile farcirla e mangiarla.

UOVA IN CAMICIA MAGICHE

Taglia un quadrato di circa 30 cm di pellicola su un piano. Strofinaci sopra un pò di olio di oliva con un pennello o con le mani. Spolverizza un pò di peperoncino in polvere. Rompici al centro un uovo intero. Raccogli al centro i 4 lembi del quadrato, eliminando delicatamente tutta l'aria attorno all'uovo. Fai un nodo con i lembi di pellicola in modo da chiudere bene l'uovo.

Metti un tegame di acqua sul fuoco a fiamma media e fai sobbollire.  Non appena sfiora il bollore immergi l'uovo nell'acqua piano e lascialo cuocere per circa 5 minuti se ti piace alla coque, un pò di più se lo preferisci ben cotto.

Ora puoi condire la tua tortilla a piacere. Taglia la pellicola e posiziona delicatamente l'uovo al centro della tortilla. Aggiungi un pizzico di sale e un filo di olio evo. Buon appetito.

RICETTA IN DIRETTA FACEBOOK

Trucchetti e consigli

  • Puoi preparare le tortilla anche in quantità maggiore e congelarle avvolte nella pellicola.
  • Le uova in camicia preparale prima, una in ogni sacchetto di pellicola e all'ora di cena cuocile in acqua, cosi le mangiate belle calde.
  • Una volta cotte, copri le tortillas con carta argentata o altro, cosi si tengono tiepide nel frattempo che le prepari tutte.

Se ti è piaciuta questa ricetta condividila sui social. Se vuoi far parte anche tu del progetto Una Bustina per te, per testare le mie ricette direttamente a domicilio, leggi il regolamento cliccando qui 

muffin vegani

Muffin vegani golosissimi

Questa ricetta l'abbiamo fatta in diretta su Facebook con i bambini ed è piaciuta tantissimo!!!!! Sono felicissima perchè in tanti l'hanno rifatta anche il giorno dopo 🙂

Facile e veloce da fare, non richiede l'utilizzo di attrezzature specifiche o fruste elettriche, perfetta per la merenda a casa e a scuola. E' possibile diversificare la ricetta, cambiando di volta in volta tipologia di farina e di condimento. In questo caso, io ho utilizzato una farina di tipo 2, mista a farina di farro e come farcitura sia cioccolato fondente in tavolozza al 70% tagliato a mano con il coltello (il che ha dato questo fantastico effetto stracciatella), sia qualche mirtillo fresco.

Vi lascio in basso gli ingredienti e il procedimento e anche la diretta Facebook per i più temerari 🙂 Se scendete dopo la ricetta, ci sono un pò delle vostre foto che mi avete mandato dopo la diretta!!!!!

Se vi piacciono i muffin, non perdetevi anche la ricetta dei muffin sofficissimi e golosi senza burro, dei muffin della patisserie e dei muffin al cioccolato di farro. 

Sono tutte ricette, una più buona dell'altra 🙂

muffin sofficissimi

PER CIRCA 12 MUFFIN

  • 250 gr Farina (io tipo 2 e farina di farro, ma potete usare quella che preferite)
  • 200 gr Yogurt Greco 0% (o yogurt classico)
  • 100 gr Zucchero di canna (potete sostituire con 50 gr di Eritritolo se li volete più light)
  • 60 ml Olio di semi di mais (io ho usato Olio Evo)
  • 200 ml Acqua
  • 1 bustina di Lievito per dolci
  • Cannella, vaniglia, fave di tonka o quello che preferite
  • Cioccolato fondente 70% (io ho preso i quadrotti e li ho tagliati a scaglie con un coltello, rendono l'impasto più goloso) oppure usate le classiche gocce di cioccolato
  • Mirtilli freschi (in alternativa al cioccolato)

20 minuti - forno a 180° statico

MUFFIN_VEGANI3
MUFFIN_VEGANI2

Accendere il forno a 180° statico.

In una ciotola versare gli ingredienti liquidi: Olio, acqua e yogurt e girare con una spatola a mano.

Aggiungere lo zucchero e girare.

Unire la Farina, le spezie e il lievito, girando bene con una frusta a mano fino a quando non spariscono tutti i grumi e l'impasto non diventa bello liscio e omogeneo.

Aggiungere il cioccolato a scaglie (oppure i mirtilli freschi. La quantità la lascio al vostro gusto).

Infornare per circa 18/20 minuti, in forno statico preriscaldato.

Fate sempre la prova stuzzicadenti perchè i tempi possono variare in base al forno.

Trucchetti e consigli

  • Prima di infornarli fate una spolverata di zucchero di canna sulla superficie così verranno con una crosticina croccante.
  • Potete decidere di fare metà dose o una dose intera e conservarli  in bustine da freezer  in congelatore così li avete disponibili quando non avete tempo di preparare la merenda. Basta tirarli fuori la sera prima e la mattina sono pronti per la merenda a scuola. O comunque basta tirarli fuori un'oretta prima. Se poi li volete ancora più buoni, passateli un attimo al microonde.
  • sbizzarritevi con i gusti che più piacciono ai vostri bambini. Potete ricoprirli anche di granella di zuccherini bianchi.
  • ricordate sempre di usare le spezie (vaniglia o cannella) perchè danno un bel carattere ai dolci. Vi inserisco il link della cannella che utilizzo io, è profumatissima e ne basta davvero poca.
  • non usate per i muffin i pirottini bassi, ma procuratevi dei bei pirottini alti così non usciranno fuori e vi verranno belli gonfi. In alternativa preferite la teglia per i muffin, io uso quella che trovate in basso, ma occhio a mettere spray staccante in tutti i buchi.
  • Per avere dei muffin belli gonfi, è fondamentale bloccare la cottura al momento giusto. Se li fate cuocere troppo tenderanno a raggrinzirsi un pò in superficie e si seccheranno troppo all'interno.
  • Non metteteli nel ripiano troppo in alto del forno. Io posiziono sempre al secondo ripiano dal basso. Se vedete che non vi escono belli gonfi, la volta successiva provate con il forno ventilato o viceversa statico. Quando non siete soddisfatti, cambiate i parametri per ottenere un prodotto migliorato nel tempo.
  • I muffin si conservano sotto una campana di vetro o di latta per 3 giorni circa.

Fatti da voi...

Ricetta pizza fritta

pizze fritte

Una delle dirette più divertenti di sempre, forse più per noi che per chi ci ha seguito sui social 🙂

Denise è la mente e la creatività di Zanotti Gusto & Passione, un'azienda agricola familiare, che produce e vende olio d'oliva, prodotti genuini dell'orto, frutta e verdura.  Devo dire che la loro forza, oltre ai prodotti, è proprio la famiglia. Denise raccoglie gli ordini tramite whatsapp delle cassette di frutta e verdura e consegna personalmente i prodotti a domicilio in zona Chieti e Pescara.  Mamma Primarosa, da brava bolognese, è addetta alla cucina e ci si dedica ogni volta che organizzano eventi con le scuole e le famiglie.

Il casale sembra uno di quei posti da film, dove c'è sempre  un gran via vai di persone, che mentre passano di lì, stuzzicano il fagiolino di turno croccante, ancora da condire sul tavolo della cucina. C'è profumo di menta e basilico e quell'atmosfera tipica dei luoghi che sembrano abbracciarti. Le tovaglie a quadri e gli accessori in legno fanno venire voglia di frittata con i peperoni e poi, alzi lo sguardo, e si aprono davanti ai tuoi occhi campi immensi, ricchi di alberi di ulivo e piantagioni.

Una volta installata tutta la mia tecnologia ambulante, abbiamo indossato fasce e grembiuli e, che dire, è stata una bella idea perchè ne è venuta fuori un'ambientazione molto coreografica.

Ora parliamo di cose serie, il buon cibo.

La ricetta che abbiamo preparato in diretta è una delle mie preferite: Le pizze fritte! Le abbiamo fatte nella versione dolce, impanate nello zucchero semolato e farcite con marmellata home made e nella versione salata con frittata di tolle, pesto di basilico e ricotta, fagiolini alla menta. Purtroppo da un certo punto in poi ho smesso di fare foto perchè non riuscivo a smettere di mangiare 🙂 e non posso farvi vedere le pizze farcite, ma fidatevi sulla parola, erano spettacolari!!!!!!

Ingredienti

PER CIRCA 30 PIZZETTE

500 gr Farina tipo 1

290 ml Acqua tiepida

8/10 gr Lievito Birra fresco

2 cucchiai di Olio d'Oliva

1 cucchiaino di Zucchero

1 cucchiaino di Sale

Olio extra vergine di oliva per friggere

Condimento a piacere

 

Procedimento

Fate sciogliere il lievito in tutta l'acqua.

Disporre la farina su un piano di lavoro, fare il buco al centro e versare l'acqua con il lievito sciolto, lo zucchero, il sale e l'olio.

Girate prima tutto con la forchetta, incorporando la farina piano piano dall'esterno verso l'interno. Quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati e si è creato un impasto quasi sodo, iniziate a lavorarlo con le mani.

Lavoratelo per qualche minuto, fino a quando non diventerà liscio e omogeneo.

Mettete a lievitare per un'ora e mezzo, due o fino a quando non avrà raddoppiato di volume.

 

pizze fritte

Stendete l'impasto con un matterello sul piano di lavoro,  ad uno spessore abbastanza sottile, cercando di non aggiungere troppa farina perchè il suo eccesso in cottura fa bruciare le pizze.

Prendete un coppa pasta a forma di cerchio, di cuori o come vi piace e poggiate le vostre pizze su un vassoio ricoperto di carta forno.

Lasciate lievitare ancora una decina di minuti.

La cara Primarosa per friggere ha usato olio d'oliva, rigorosamente Zanotti,  quindi riempitene la padella e dimenticate l'olio di semi 🙂

Quando l'olio è bello caldo versatevi dentro le pizze e lasciate dorare su entrambe i lati.  Una volta cotte, poggiatele su un piatto coperto con lo scottex o con carta assorbente.

La cosa bella di queste pizze è che si gonfiano e diventano come delle palline, dentro restano vuote, così, quando si aprono con le forbici, non si sgonfiano e dentro ci si può mettere quello che si vuole. Noi le abbiamo farcite con un pesto di basilico, pinoli e ricotta e con  la frittata di tolle (cipolle fresche). Abbiamo fatto appassire la cipolla in una teglia antiaderente con un pò di olio d'oliva. Nelle uova abbiamo aggiunto un pò di pecorino (o parmigiano. Veramente Primarosa ne mette un solo cucchiaino, ma io ne ho messi 7 mentre parlavo in diretta e la frittata era buonissima lo stesso 🙂 ) e un pizzico di sale.

Quello che è successo dopo queste fotografie, sinceramente, non lo ricordo. Il mio cervello si è offuscato alla vista di tutte quelle delizie. Ricordo vagamente, che Primarosa, taglia le pizzelle a metà con le forbici e le abbiamo riempite di ogni bontà.

La frittata di tolle era in assoluto la farcitura che ho preferito e per dirlo io che non amo le cipolle....davvero uno spettacolo!!! Ovvio e scontato che potete farcire queste pizze come più vi piace. Quelle dolci, le abbiamo tagliate con coppa pasta tondi piccolini, fritte come quelle grandi nell'olio d'oliva e ripassate subito dopo nello zucchero semolato. Se si può, quello dolci, erano anche più buone di quelle salate, soprattutto quando sopra ci abbiamo spalmato la marmellata fatta in casa con la frutta della campagna!!!!!!!

Vi invito a provare queste delizie che non sono troppo complicate da fare. Vi ricordo che lo chef consiglia di friggerle rigorosamente in olio d'oliva e di tagliarle in due con le forbici per lasciarle belle compatte per la farcitura. Se dentro le vedete vuote, non preoccupatevi, è tutto normale!!!!!

Grazie grazie ancora alla famiglia Zanotti per la splendida avventura, per la dolcissima accoglienza e per la bontà dei loro prodotti. Grazie a Denise per aver accettato il mio invito e per la sua mente che, come la mia, è un vulcano di idee. Sono sicura che questo sarà solo l'inizio di tante altre cose bellissime che faremo insieme.

Un grazie speciale a Maura che ci ha accompagnate in questa avventura e un abbraccio forte a Primarosa, una donna forte e speciale.

Qui sotto potete vedere tutta la procedura in Diretta Facebook

MAI DIRE PECORA

Le pallotte cacio e ova

"Mai dire Pecora"

la braceria tipica abruzzese con sede a Spoltore,

ha aperto le danze del nuovo progetto "Cucina in diretta con me",  volto a sostenere la ripresa della micro ristorazione.

Non avrei potuto scegliere posto migliore per la prima tappa del mio blog diffuso. La vista panoramica che si apre nella piazzola di fronte al locale, la cura dei dettagli, la selezione delle migliori materie prime, la cucina di una volta e lui, Giorgio Pasta.... una persona calda e accogliente, esattamente come il suo locale. Una piccola braceria, per cenare come a casa, con i piatti tipici della tradizione abruzzese.

Circa quaranta posti a sedere, con lui che saluta tutti i nuovi ospiti non appena entrano, dalla finestra a vista della sua cucina, con una cordialità e un'ospitalità che da sole basterebbero per andar via soddisfatti. Cenare in questo localino è una vera esperienza multi sensoriale; da ogni piatto traspare un'attenta delle materie prime, rigorosamente locali. Dagli inconfondibili arrosticini fatti a mano, attrazione principale della braceria, alle spettacolari focacce farcite con ingredienti ricercati e di stagione, alle pallotte cacio e ova e tante altre specialità tipiche abruzzesi. Vorrei descrivervi la pulizia e l'attenzione maniacale ai dettagli. Il motto di Giorgio è che ogni cosa va preparata e servita a tavola degli ospiti con la stessa cura e attenzione che riserva alla sua famiglia. E vi assicuro che le mie non sono solo parole. Ho cenato lì spesso, ho portato amici, che, a loro volta, hanno portato amici. In tempo post covid, ho visto Giorgio investire, invece che risparmiare. Un packaging ricercato per la consegna del cibo a domicilio, un ampliamento del locale all'esterno e nuove misure di sicurezza per creare nuovi spazi e garantirne la messa a norma.

Aver cucinato con lui, nell'intimità della sua cucina, è stato non solo un onore, ma una vera lezione di vita. Maria Pia, sua mamma, ha la stessa nobiltà d'animo di Giorgio e continua ancora ad aiutarlo ogni volta che può. Vorrei dirvi di non avere paura, di sostenere le nostre piccole realtà che a fatica hanno superato questi mesi duri per tutti e che sono pronte ad accoglierci di nuovo, in totale sicurezza, loro e nostra. L'aiuto e il sostegno reciproco è fondamentale, ora più che mai, per non perdere le piccole ricchezze culinarie del nostro territorio.

Grazie Giorgio, di cuore, per la tua ospitalità, per l'altruismo con cui hai condiviso una delle ricette principali del tuo menù, per l'attenzione e la passione che metti ogni giorno nel tuo lavoro. Grazie per la bellissima maglietta personalizzata che mi hai regalato e spero di tornare presto a cucinare con te!

Il video della diretta Facebook

scusate per l'inizio ma per problemi di connessione non riuscivamo a capire se eravamo on line 🙂

Le pallotte cacio e ova

Ora veniamo alla nostra ricetta, perchè merita davvero una puntata in tv, più che una diretta facebook. Queste polpette di formaggio e pane raffermo, sono una specialità tipica abruzzese, che vi sorprenderà per il gusto, la consistenza, il contrasto di sapori. Bastano pochissimi ingredienti per assaporare anni di tradizione, in un piatto semplice. La versione di Giorgio per il mio gusto è spaziale, nonostante lui utilizzi esclusivamente pecorino, il sapore non è per nulla forte, anzi, una tira l'altra, per non parlare del sughetto che supplica anche la scarpetta finale.

Tempi di preparazione

15 minuti per le polpette

Tempo di cottura

Il tempo della frittura

+

20 minuti di cottura del sugo

Ingredienti

Dose per circa 20 pallotte

200 gr MOLLICA DI PANE CASERECCIO raffermo (senza crosta)

250 gr PECORINO ABRUZZESE

5 UOVA circa (poi aggiungetene uno in più se sentite l'impasto asciutto e vicerversa uno in meno)

SALE, PEPE

OLIO DI ARACHIDI (o di semi di girasole per friggere)

PASSATA DI POMODORO

CIPOLLA

BASILICO

 

Istruzioni

  1. In una ciotola mettete il pane raffermo grattugiato finemente senza buccia
  2. aggiungete il pecorino grattugiato e mischiate per bene fino ad amalgamarli
  3. aggiungete le uova, il sale (regolatevi a occhio) e un pò di pepe nero
  4. lavorate l'impasto con le mani per sentirne bene la consistenza che dovrà essere compatta e non troppo morbida.
  5. fate le palline e lasciatele riposare 30 minuti / 1 ora in frigorifero prima di friggere.
  6. nel frattempo preparate il sugo, mettendo olio d'oliva e un pò di cipolla intera in un pentolino. Quando la cipolla sarà dorata aggiungete la salsa di pomodoro, il sale e qualche foglia di basilico fresco. Lasciate cuocere con il coperchio per circa 20 minuti.
  7. mettete a riscaldare l'Olio di arachidi in una pentola (l'altezza deve ricoprire completamente le pallotte). Quando inizia a fare le bollicine versate le pallotte e procedete con una frittura a fuoco dolce. Questa fase è molto importante, la frittura è piuttosto lenta, a fuoco basso, perchè le polpette devono cuocere bene all'interno. Giratele spesso, fino a quando non le vedete belle dorate in maniera uniforme su tutti i lati.
  8. Su un piatto piano stendete un pò di sugo, adagiatevi sopra le polpette e versate qualche cucchiaio di sugo sopra. Una foglia di basilico fresco e le vostre pallotte sono pronte per essere gustate.

 Le chicche dello chef

Le pallotte non vanno ripassate nel sugo dopo la frittura, altrimenti si spappolano e si impregnano, perdendo quella caratteristica fragranza e croccantezza.

Se ne avete fatte troppe, potete congelarle direttamente crude. Quando volete cucinarle vi basterà metterle pochi secondi al microonde con il sistema defrost per scongelarle. Se non avete il microonde, tiratele fuori dal congelatore un'oretta prima.

Potete anche prepararle la mattina o il giorno prima e lasciarle riposare, sempre crude in frigorifero. Il consiglio è quello di friggerle poco prima di mangiarle, altrimenti perdono in fragranza. Ovviamente se avanzano quelle già cotte, potete conservarle lo stesso in frigo e il giorno dopo metterle qualche secondo al microonde o in padella per riscadarle.

Il segreto per la perfetta riuscita delle pallotte, sta nella qualità delle materie prime, in particolare del pecorino. Se non lo trovate o se vi piace un sapore più delicato, potete sostituirne una parte con del parmigiano grattugiato.

carmen

Tartare di scampi e tonno: facilissime e velocissime

"Metti un giorno... due matte e due tartare"

La Selva Pesca, noto brand internazionale del settore ittico, è il nome guida delle fantastiche ricette che ho realizzato in diretta dalla cucina di Morena La Selva, perfetta chef e padrona di casa.

Oggi, abbiamo inaugurato la prima tappa del tour "Una food blogger in cucina, edizione HOME".

Puntata seguitissima e simpaticissima, con una splendida Morena che da anni lavora nell'azienda di famiglia. La Selva Pesca è oggi leader indiscussa nella commercializzazione e nella distribuzione del pesce azzurro, del tonno e del pesce bianco nel mercato nazionale e internazionale. Quindi diciamo che siamo partiti con degli ingredienti di base perfetti e il risultato non poteva che essere perfetto 🙂

Le tartare sono un piatto quasi unico, sano, leggero ed equilibrato. Queste due ricette sono l'ideale per una serata estiva con gli amici sul balcone, velocissime e facilissime da preparare, l'unica accortezza è il pesce che, neanche a dirlo, deve essere freschissimo e acquistato solo presso negozi di fiducia.

Gli scampi devono essere croccanti e di giornata, potete acquistarli, sgusciarli e congelarli subito, in modo da averli pronti anche per ospiti improvvisi. Per scongelarli, potete passarli dal congelatore al frigo la sera prima, oppure la mattina per la sera e la vostra tartare sarà come appena pescata.

Entrambe le ricette richiedono pochissimi ingredienti, ma devono essere tutti qualitativamente al top!

Detto questo, ringrazio di cuore Morena per l'ospitalità e ovviamente per queste fantastiche ricette e iniziamo a cucinare!!!!!!!

 

Il video della diretta Facebook con Morena

Tartare di scampi su letto di guacamole

La tartare di scampi l'abbiamo accompagnata con il guacamole, una salsa di origine messicana a base di avocado, lime e sale, a cui io aggiungerei anche del peperoncino rosso in polvere non troppo piccante. La ricetta originale prevede anche aglio, cipolla e peperone verde sminuzzati, ma, come sempre, potete aggiungere o togliere ingredienti in base al vostro gusto personale.  Per preparare una salsa perfetta, il segreto è l'avocado, che deve essere abbastanza maturo e morbido, ma non troppo molliccio. Il sale va aggiunto alla fine per non rischiare di annerire l'avocado. Regolatevi da soli anche per la quantità di succo di lime da aggiungere, a seconda se vi piace più o meno aspro.

tartare di scampi

Tempi di preparazione

15 minuti

Tempo di cottura

si tostano solo le mandorle in padella un paio di minuti

Ingredienti

Dosi per due tartare di SCAMPI E GUACAMOLE

-1 AVOCADO MATURO

-10 SCAMPI FRESCHI

- 4 POMODORINI ROSSI

-SALE, PEPE

-1/2 LIME

-OLIO D'OLIVA

Istruzioni

  1. Sgusciare gli scampi (togliere la testa, premere con le dita il guscio dalla coda, aprire e tirare fuori la polpa intera)
  2. tagliarli a coltello, prima a quadrotti grandi e poi una seconda volta a pezzetti più piccoli.
  3. lasciar marinare qualche minuto con un pò di limone e olio d'oliva
  4. tagliare l'avocado a metà nel senso della lunghezza. Togliere il nocciolo e scavare la polpa aiutandovi con un cucchiaio. Mettere in una ciotola.
  5. tagliare i pomodorini a pezzettini piccolissimi e unire all'avocado.
  6. spremere un pò di succo di lime, aggiungere un filo d'olio d'oliva e schiacciare tutto con la forchetta fino ad avere un composto denso. Infine aggiungete il sale.
  7. prendete un piatto carino,  un coppa pasta a cerchio della grandezza che più vi piace (oppure usate un bicchiere basso o una ciotola piccola, invertendo l'ordine degli ingredienti e poi rovesciate tutto su un piatto).
  8. riempite il coppa pasta fino a metà con la salsa di guacamole e l'altra metà fino in cima con gli scampi marinati.
  9. togliete il coppa pasta e aggiungete un pochino di olio d'oliva buono.
tartare di scampi.jpg3

Dosi per due tartare di TONNO

-2 FILONI DI TONNO ABBATTUTO (chiedete quello per fare la tartare e vi daranno il filone di tonno)

-UNA MANCIATE DI OLIVE NERE DENOCCIOLATE

- OLIO D'OLIVA

-SALE

  1. Tagliate i tranci di tonno a coltello, a quadrotti piccoli.
  2. aggiungete olio e un pizzico di sale e lasciate marinare, dopo aver girato bene.
  3. in una ciotola tagliate pomodorini e olive nere a pezzettini. aggiungere olio e sale
  4. aggiungerli al tonno
  5. mescolare bene il tutto
  6. prendete un piatto carino,  un coppa pasta a cerchio della grandezza che più vi piace (oppure usate un bicchiere basso o una ciotola piccola, invertendo l'ordine degli ingredienti e poi rovesciate tutto su un piatto).
  7. riempite il coppa pasta fino all'orlo.
  8. togliete il coppa pasta e aggiungete un pochino di olio d'oliva buono.

 Le chicche dello chef

Potete comprare tutto il pesce in anticipo e congelarlo già tagliato a quadrotti. Il tonno, anche se è già abbattuto, potete congelarlo comunque. Gli scampi puliteli quando sono ancora freschi, appena comprati.

La tartare di tonno assemblatela poco prima di servirla altrimenti il tonno scurisce.

La salsa di guacamole non va messa nel frullatore o nel mini pimer altrimenti diventa troppo liquida e l'avocado scurisce.

Ricordatevi di comprare un avocado bello maturo e morbido, ma che non sia troppo molle.

Sbizzarritevi con la fantasia e create le tartare con gli ingredienti che più vi piacciono!!!!!!

Se queste ricette a base di pesce vi sono piaciute, non perdete quella delle Pallotte cacio e ova 

UNA FOOD BLOGGER IN DIRETTA

Se hai un'attività nel settore food in Abruzzo, Marche e Molise e vuoi fare una ricetta in diretta con me scrivimi!!!!!

MAI DIRE PECORA

Le pallotte cacio e ova

"Mai dire Pecora"

la braceria tipica abruzzese con sede a Spoltore,

ha aperto le danze del nuovo progetto "Cucina in diretta con me",  volto a sostenere la ripresa della micro ristorazione.

Non avrei potuto scegliere posto migliore per la prima tappa del mio blog diffuso. La vista panoramica che si apre nella piazzola di fronte al locale, la cura dei dettagli, la selezione delle migliori materie prime, la cucina di una volta e lui, Giorgio Pasta.... una persona calda e accogliente, esattamente come il suo locale. Una piccola braceria, per cenare come a casa, con i piatti tipici della tradizione abruzzese.

Circa quaranta posti a sedere, con lui che saluta tutti i nuovi ospiti non appena entrano, dalla finestra a vista della sua cucina, con una cordialità e un'ospitalità che da sole basterebbero per andar via soddisfatti. Cenare in questo localino è una vera esperienza multi sensoriale; da ogni piatto traspare un'attenta delle materie prime, rigorosamente locali. Dagli inconfondibili arrosticini fatti a mano, attrazione principale della braceria, alle spettacolari focacce farcite con ingredienti ricercati e di stagione, alle pallotte cacio e ova e tante altre specialità tipiche abruzzesi. Vorrei descrivervi la pulizia e l'attenzione maniacale ai dettagli. Il motto di Giorgio è che ogni cosa va preparata e servita a tavola degli ospiti con la stessa cura e attenzione che riserva alla sua famiglia. E vi assicuro che le mie non sono solo parole. Ho cenato lì spesso, ho portato amici, che, a loro volta, hanno portato amici. In tempo post covid, ho visto Giorgio investire, invece che risparmiare. Un packaging ricercato per la consegna del cibo a domicilio, un ampliamento del locale all'esterno e nuove misure di sicurezza per creare nuovi spazi e garantirne la messa a norma.

Aver cucinato con lui, nell'intimità della sua cucina, è stato non solo un onore, ma una vera lezione di vita. Maria Pia, sua mamma, ha la stessa nobiltà d'animo di Giorgio e continua ancora ad aiutarlo ogni volta che può. Vorrei dirvi di non avere paura, di sostenere le nostre piccole realtà che a fatica hanno superato questi mesi duri per tutti e che sono pronte ad accoglierci di nuovo, in totale sicurezza, loro e nostra. L'aiuto e il sostegno reciproco è fondamentale, ora più che mai, per non perdere le piccole ricchezze culinarie del nostro territorio.

Grazie Giorgio, di cuore, per la tua ospitalità, per l'altruismo con cui hai condiviso una delle ricette principali del tuo menù, per l'attenzione e la passione che metti ogni giorno nel tuo lavoro. Grazie per la bellissima maglietta personalizzata che mi hai regalato e spero di tornare presto a cucinare con te!

Il video della diretta Facebook

scusate per l'inizio ma per problemi di connessione non riuscivamo a capire se eravamo on line 🙂

Le pallotte cacio e ova

Ora veniamo alla nostra ricetta, perchè merita davvero una puntata in tv, più che una diretta facebook. Queste polpette di formaggio e pane raffermo, sono una specialità tipica abruzzese, che vi sorprenderà per il gusto, la consistenza, il contrasto di sapori. Bastano pochissimi ingredienti per assaporare anni di tradizione, in un piatto semplice. La versione di Giorgio per il mio gusto è spaziale, nonostante lui utilizzi esclusivamente pecorino, il sapore non è per nulla forte, anzi, una tira l'altra, per non parlare del sughetto che supplica anche la scarpetta finale.

Tempi di preparazione

15 minuti per le polpette

Tempo di cottura

Il tempo della frittura

+

20 minuti di cottura del sugo

Ingredienti

Dose per circa 20 pallotte

200 gr MOLLICA DI PANE CASERECCIO raffermo (senza crosta)

250 gr PECORINO ABRUZZESE

5 UOVA circa (poi aggiungetene uno in più se sentite l'impasto asciutto e vicerversa uno in meno)

SALE, PEPE

OLIO DI ARACHIDI (o di semi di girasole per friggere)

PASSATA DI POMODORO

CIPOLLA

BASILICO

 

Istruzioni

  1. In una ciotola mettete il pane raffermo grattugiato finemente senza buccia
  2. aggiungete il pecorino grattugiato e mischiate per bene fino ad amalgamarli
  3. aggiungete le uova, il sale (regolatevi a occhio) e un pò di pepe nero
  4. lavorate l'impasto con le mani per sentirne bene la consistenza che dovrà essere compatta e non troppo morbida.
  5. fate le palline e lasciatele riposare 30 minuti / 1 ora in frigorifero prima di friggere.
  6. nel frattempo preparate il sugo, mettendo olio d'oliva e un pò di cipolla intera in un pentolino. Quando la cipolla sarà dorata aggiungete la salsa di pomodoro, il sale e qualche foglia di basilico fresco. Lasciate cuocere con il coperchio per circa 20 minuti.
  7. mettete a riscaldare l'Olio di arachidi in una pentola (l'altezza deve ricoprire completamente le pallotte). Quando inizia a fare le bollicine versate le pallotte e procedete con una frittura a fuoco dolce. Questa fase è molto importante, la frittura è piuttosto lenta, a fuoco basso, perchè le polpette devono cuocere bene all'interno. Giratele spesso, fino a quando non le vedete belle dorate in maniera uniforme su tutti i lati.
  8. Su un piatto piano stendete un pò di sugo, adagiatevi sopra le polpette e versate qualche cucchiaio di sugo sopra. Una foglia di basilico fresco e le vostre pallotte sono pronte per essere gustate.

 Le chicche dello chef

Le pallotte non vanno ripassate nel sugo dopo la frittura, altrimenti si spappolano e si impregnano, perdendo quella caratteristica fragranza e croccantezza.

Se ne avete fatte troppe, potete congelarle direttamente crude. Quando volete cucinarle vi basterà metterle pochi secondi al microonde con il sistema defrost per scongelarle. Se non avete il microonde, tiratele fuori dal congelatore un'oretta prima.

Potete anche prepararle la mattina o il giorno prima e lasciarle riposare, sempre crude in frigorifero. Il consiglio è quello di friggerle poco prima di mangiarle, altrimenti perdono in fragranza. Ovviamente se avanzano quelle già cotte, potete conservarle lo stesso in frigo e il giorno dopo metterle qualche secondo al microonde o in padella per riscadarle.

Il segreto per la perfetta riuscita delle pallotte, sta nella qualità delle materie prime, in particolare del pecorino. Se non lo trovate o se vi piace un sapore più delicato, potete sostituirne una parte con del parmigiano grattugiato.

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